Che Storie

Sulla linea che non divide

Chi è stato teenager tra il ’95 e il 2005 come Federico Draicchio de Lo Stato Sociale, è cresciuto con i videoclip su MTV, un internet scadente e il boom dei movimenti culturali indipendenti. Nel 2000, a Bologna, si andava da un concerto all’altro ogni sera solo spostandosi tra l’XM24 e l’Atlantide.

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Scritto sulla scena underground

Direttamente da New York, Nico Laonda racconta la storia della sua prima band, i Juxtabrunch e della prima scena lo-fi/indie-pop italiana. Con Nani, Tom e Sagre la formazione rock'n'roll classica e selvaggia raggiunse l'imperfetta perfezione. L'apice fu il concerto dei Juxtabrunch alla storica Piola di Ferrara. Un locale sotterraneo incredibile.

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Un maestoso ricordo del Cinema Maestoso

Luca Barbaglia dei Scatola Nera ci raccontano la storia del Cinema Maestoso di Milano: un luogo che ora non è niente di più di una “facciata appesa” ma che è stato la casa di incredibili concerti e di serate di euforia collettiva.

COSE CHE MI SONO CAPITATE

"Hünade cörte, biìde lönghe" ovvero "suonate brevi, bevute lunghe": per Joe dei Giallorenzo la musica permette di vivere dei momenti unici e fondamentali, ma soprattutto di incontrare persone con lo stesso desiderio di fare qualcosa di bello per se stessi, prima che per gli altri e prima del successo. Quello, mettiamoci i il cuore in pace, non arriverà mai.

La redenzione di un mal impiegato

Vittorio Comand ci racconta la sua storia, ovvero di come abbia fatto a ritrovarsi sul set del film-concerto di Andrea Laszlo De Simone alla Triennale di Milano e a diventare un redattore di Rockit, partendo da scelte universitarie paracule e da anni di follia a Padova.

I like the night

Fernando Nuti dei New Candys ha fatto un sorta di operazione 'chirurgica' su 'I Like the Night', un pezzo di Julian Casablancas scritto per la pubblicità del profumo di Azzaro uscito nel 2011. Mettendo insieme tutti i pezzi di canzone ricavati dagli stralci di spot ha fatto un'ipotesi di come poteva essere la canzone inedita e ne è uscito un video da più di 2 milioni di visualizzazioni.

12 FOTOGRAFIE D’AMORE

Era il 2013, e un gruppo di amici a Padova aveva creato qualcosa di incredibile: al Metropolis erano nati i Sotterranei. All’epoca la fotografia non era ancora del tutto il suo lavoro, ma insieme a L’Appeso Videoproduzione, Filippo Tommasoli ha iniziato a fotografare le band sul palco. Così sono nate le dinamografie fotogenetiche.

Curdgèla

Giacomo Gelati delle Altre di B ha trascorso l’adolescenza sulle scalette ai bordi del piazzale della scuola Panzini, via Byron, Corticella, rione nord di Bologna. La periferia ha un portentoso fascino su di lui. Un ascendente avvalorato dal fatto che quel gigantesco piazzale è stato il ritrovo di una screziata comunità di skater.

AI CONCERTI ESTINTI

L'ultimo lavoro di Igor Cardeti come fonico ad un vero concerto è stato il live di Nada a marzo del 2020, poi in estate un minitour con Colapesce e Dimartino. Prima della pandemia Igor ha sempre lavorato con la musica, suonava la chitarra con Paolo Benvegnù e lo trovavi al mixer durante i concerti dei Pan del diavolo… Oggi per sopravvivere fa inventari e riempie scaffali di notte. Questi sono soltanto alcuni degli irreversibili danni che la pandemia sta ha causato al settore dello spettacolo. La parola a chi di musica ci ha vissuto tutta la vita.

La zuppa di Baseball Gregg

Baseball Gregg ci trascina nella "meritocratica" violenta e sregolata America. E lo fa parlando dei suoi genitori che si sono conosciuti in terza elementare, del suo amico Arturo anima persa, delle torri gemelle, di pistole puntate, coltelli e pasticche prese come fossero caramelle.

Indiepop ain’t noise pollution

Enzo Baruffaldi riflette sulla parola “indiepop” e su cosa ne è rimasto nel 2020. Per qualcuno è sinonimo di musica debole, ma l’indiepop non è bianco, middle-class e privilegiato, nella sua storia ci sono parole come anticapitalismo, antirazzismo, femminismo più di quanto non ci si aspetta

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