Chi è stato teenager tra il ’95 e il 2005 come Federico Draicchio de Lo Stato Sociale, è cresciuto con i videoclip su MTV, un internet scadente e il boom dei movimenti culturali indipendenti. Nel 2000, a Bologna, si andava da un concerto all’altro ogni sera solo spostandosi tra l’XM24 e l’Atlantide.
L’inconsapevolezza de La Scena
Secondo Alessio, se avevi una casa in affitto come quella di Via Avanzo 49 e se vivevi a Padova, era obbligatorio organizzarci dei concerti. Così è stato: batteria, sassofono distorto, chitarra, amplificatori sono arrivati nel suo salotto, a pochi metri dai treni in transito e tra gli spacciatori appostati vicino i cassonetti dell'immondizia.
Quella cantina buia dove noi
Giacomo Opocher racconta la storia dell'Atlas Studio: una storia comune a tante, al limite tra amicizia e musica, tra Peroni vuote e microfoni accesi, tra storie su Instagram e testi scritti sulle le note del cellulare. Al limite tra fratellanza e scena underground.
Fenomenologia del bar nella vita di un musicista
La storia ci dice che ogni scena o movimento culturale che si rispetti sia indiscutibilmente legato a dei luoghi. Studi, sale prova, club hanno sempre dato i natali alla maggior parte dei movimenti di cui siamo stati fan.
Faremo dei rave sull’enterprise
Palchi, piste, casse, spine: dai più piccoli ai più grandi, per i nostri Luoghi le dimensioni non contano. Da bravo Dj, Alberto Antonello ci conduce in un viaggio nostalgico tra i locali dove si faceva festa, cantando e ballando tra quattro mura sacre e sudate, tutti stretti nelle nostre incantevoli bolge.
Una factory chiamata Magazzeno
Ogni cellula impazzita ha bisogno di un covo per operare e i Mariposa avevano il Magazzeno. Gianluca Giusti racconta la storia della sua band: quello che volevano fare era sovvertire alcune regole, sperimentare, giocare con la musica e le musiche.
Curdgèla
Giacomo Gelati delle Altre di B ha trascorso l’adolescenza sulle scalette ai bordi del piazzale della scuola Panzini, via Byron, Corticella, rione nord di Bologna. La periferia ha un portentoso fascino su di lui. Un ascendente avvalorato dal fatto che quel gigantesco piazzale è stato il ritrovo di una screziata comunità di skater.
Esiste davvero musica di merda?
Esiste davvero musica di merda? Considerazioni sul tempo che passa e sul tempo che passiamo a far ciò che amiamo.
Mogupink bloom – 蘑菇粉红花
Manolo Bochinche un giorno ha invitato tutta la banda al Gran Henan restaurant dove si cucina carne di serpente. A metà pasto Occhio Piccante domina la scena e, indossando una tuta da sci gialla limone e occhiali rosa, tira fuori dal petto un ventaglio con dipinti sopra dei qilin e si mette a cantare una canzone che fa più o meno così.
Alternativa
Franek Windy abita nel condominio l’Alternativa. Qui si incontrano i Cacao in ascensore e Teo Wise insieme a Jesse the Faccio nell'ufficio del portinaio. Al primo piano c’è lo studio degli Inude e degli YOY e Claudio dei Cani dei Portici tiene un workshop. Al secondo, c'è la stanza comune dove Bartolini e Rareș guardano la prima stagione di Summertime.